Giornata internazionale dell'uomo
- D.M.
- Nov 19, 2017
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Oggi, martedì 19 novembre, si festeggia in Italia la neonata (almeno per il nostro Paese) Giornata Internazionale dell’Uomo (International Men’s Day). Essendoci già giornate internazionali dedicate alla donna (8 marzo) a all’infanzia (20 novembre), la festa dell’uomo, nata nel 1999 e patrocinata dall’ONU, viene oggi sostenuta e celebrata in oltre 60 stati al mondo allo scopo di colmare il “vuoto” riguardo diritti e cura degli uomini (adulti e adolescenti).

Come per la Giornata Internazionale della Donna, obiettivo della Giornata è rivendicare i diritti degli uomini, l’uguaglianza di genere e l’importanza del loro ruolo nella società. Tra i temi scelti per quest’anno: modelli maschili, salute fisica e psicologicadi uomini e ragazzi, discriminazioni verso l’uomo, relazioni uomo/donna, contributi positivi dell’uomo nella società.
Una giornata tutta dedicata al sesso maschile dunque, finalizzata a migliorarne, attraverso una corretta informazione, l’aspettativa di vita: in generale nel mondo quella maschile risulta infatti assai inferiore rispetto all’aspettativa di vita femminile. Altrettanto importanti è concentrare gli sforzi nell’offerta di aiuto: ogni anno i suicidi fanno più vittime delle guerre e su uno totale di 750.000 decessi, oltre i 2/3 riguardano il sesso maschi. Un dato allarmante e strettamente collegato alle maggiori difficoltà riscontata dal genere maschile nel domandare e ricevere aiuto. Dati che rivelano frequenti situazioni di disagio, soprattutto in giovane età, e supportati dalle statistiche riguardanti l’abbandono scolastico, altro fenomeno che colpisce in maggior parte i ragazzi: una scarsa educazione è spesso collegata a cattiva salute, disoccupazione, povertà, delinquenza, disgregazione famigliare, solitudine ed emarginazione. Esistono molte campagne contro la violenza sulle donne, ma nessuna contro la violenza ai danni di uomini e di ragazzi. Tra gli obiettivi della giornata la sensibilizzazione al rifiuto della tolleranza verso questo tipo di violenza, sono infatti 500.000 le persone che ogni anno muoiono a causa di violenze, 4 su 5 sono uomini e ragazzi.

In ultimo, ma non ultimo, obiettivo che sta riscuotendo sempre maggior sostegno, è la promozione di modelli maschili positivi, soprattutto nell’ambito della paternità: essa gioca infatti un ruolo fondamentale nella crescita e nella felicità dei figli, è quindi necessario assicurarsi che le istituzioni divengano garanti del diritto ad avere un padre, e che supportino i padri stessi affinché possano adempiere al meglio ai proprio doveri.
Una caro augurio dunque a tutti gli uomini che riempiono d’amore le nostre vite, papà, nonni, fratelli, … Questa giornata è dedicata a voi!